Mobilità militare: un tema da prendere sempre più seriamente da tutti

Nell'attuale situazione geopolitica sempre più instabile, con una guerra in corso in Europa, ESPORG ha organizzato (maggio 2025) un seminario dedicato alla mobilità militare, con la partecipazione di rappresentanti della DG MOVE della Commissione europea e della NATO, per fare il punto sulle iniziative politiche in corso e tenere informati i membri al riguardo.

Inoltre, il 12 giugno 2025, la Commissione europea ha avviato una consultazione mirata con l'obiettivo di individuare le principali aree problematiche e affrontare gli ostacoli infrastrutturali e procedurali, nonché le lacune in termini di capacità, relativi alla mobilità militare.

Il 25 giugno è stato concordato un nuovo impegno della NATO in materia di spese per la difesa, che prevede che i paesi membri della NATO mirino, nel tempo, a destinare 3,51 TP3T del PIL alle spese di difesa "di base" e ulteriori 1,51 TP3T per la difesa dei fianchi. farmaceutico e la resilienza digitale, per un totale di 5%. Il 26 giugno, i governi degli Stati membri dell'Unione europea hanno confermato che i paesi dell'UE dovrebbero "coordinarsi tra loro per l'attuazione degli impegni pertinenti".

ESPORG ha quindi preso sul serio la questione e ha partecipato alla consultazione della Commissione europea, ponendo l'accento sui seguenti punti chiave:

  • È necessario instaurare una cooperazione strutturata tra le autorità pubbliche, le forze armate e i gestori privati del trasporto stradale, delle infrastrutture e dei parcheggi, con l'obiettivo di creare un quadro di riferimento affidabile per lo scambio di know-how, esperienze e materiali di supporto, compresa l'armonizzazione degli standard e la predisposizione di pacchetti formativi di base per i fornitori di servizi di mobilità civile, inclusi i parcheggi sicuri, sulle esigenze e procedure fondamentali relative alla mobilità militare.
  • La legislazione dell'UE deve inoltre essere adattata per fornire definizioni, quadri normativi e procedure comuni per affrontare le problematiche durante le situazioni di emergenza, anche per quanto riguarda i parcheggi sicuri, che verrebbero selezionati per l'uso (duplice) della mobilità militare.
  • Occorre inoltre affrontare l'evidente rapporto costi-benefici negativo tra investimenti privati e obblighi di mobilità militare, e devono essere messi a disposizione fondi pubblici per gli imprenditori privati, anche per la realizzazione di parcheggi sicuri e protetti a duplice uso, al fine di colmare completamente tale divario.

Nel suo contributo, ESPORG ha sollevato anche una serie di altre questioni, tra cui:

  • La necessità di una riflessione specifica, condotta dai servizi competenti della Commissione europea e della NATO, per mappare le capacità esistenti lungo i principali corridoi/aree di mobilità militare.
  • La necessità di creare materiale specifico per sensibilizzare e formare gli operatori di parcheggi a duplice uso, eventualmente nell'ambito del pacchetto formativo standard per i gestori di parcheggi.
  • La necessità di un regolamento generale OMNIBUS dell'UE, da proporre dalla Commissione europea, per consentire ai conducenti e alle infrastrutture civili di offrire servizi in circostanze di emergenza, ma anche di passare dall'uso militare a quello civile.
  • La necessità di armonizzare gli standard applicabili alla mobilità militare e civile, fornendo al contempo agli operatori, compresi quelli di parcheggi sicuri a duplice uso, le risorse e il tempo necessari per adattarsi.

Per ESPORG, i fornitori di infrastrutture, e in particolare i parcheggi sicuri e protetti per camion a duplice uso, devono essere supportati, anche finanziariamente tramite fondi dedicati, per adeguare i loro standard a un potenziale duplice uso per la mobilità militare, offrendo loro al contempo tempo sufficiente per garantire la prontezza nei tempi previsti, senza subire perdite finanziarie.

ESPORG è pronta e disponibile a collaborare con le organizzazioni rappresentative del settore privato, come ESTA, l'associazione europea per il trasporto eccezionale su strada e il noleggio di gru mobili, per valutare standard volontari per l'accoglienza di veicoli di grande capacità nelle aree di parcheggio per camion.

Tenendo conto dell'importanza strategica della questione, ESPORG continuerà a concentrarsi sulla mobilità militare, anche attraverso lo sviluppo di un piano strategico, per supportare i propri membri e accompagnare le future politiche con meccanismi di supporto, sia finanziari che formativi, nell'interesse dei propri membri e della società nel suo complesso.